I dubbi sulla contraddittorietà delle basi della filosofia della scienza sono fondati.

12 Dic

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Il sistema scientifico galileiano è contraddittorio.

Secondo Galileo:

1) le leggi della Fisica sono scritte nella natura.

Tuttavia la formulazione di qualsiasi legge fisica inizia con la seguente affermazione:

2) Allo stato attuale della nostra conoscenza tutto lascia ritenere che……

Quindi gli enunciati delle leggi della Fisica sono di tipo “Temporale” in quanto “provando e riprovando (l’errore)” ne può cambiare nel tempo la formulazione.

Per chiarire ai non esperti dell’ingegneria della conoscenza e parlando con il linguaggio comune si può affermare che le leggi della fisica sono tutte di tipo soggettivo (in quanto “temporali”) e non possono quindi essere incluse nell’ambito delle scoperte. Ovvero restano sempre delle invenzioni degli specialisti in questa branca del sapere. Le leggi della fisica rivestono importanza per l’uso utilitaristico che rivestono, ma filosoficamente non possono essere assunte come “Assoluto” secondo la definizione 1) di Galileo.

Notiamo che è atemporale qualsiasi fatto che non può essere modificato nel tempo. Ad esempio la regola di Peano – zero, numero, successore – è un atemporale. Questa regola una volta accettata è oggettiva. Ciò non significa che non possa essere sostituita da altre regole se ritenute più adatte, ma l’applicazione di questa regola determina sempre lo stesso risultato anche se si dovessero costruire possibili regole diverse per l’insieme dei numeri.

Secondo la formula 2) nella Fisica si possono, nell’utilizzo di una determinata Legge, ottenere risultati errati rispetto all’esperienza. Ciò accade, ad esempio, a causa dell’ampliamento del campo di osservazione o con l’uso di strumentazione più precisa.

In questi casi occorre una riformulazione della Legge fisica. La Legge precedente non è più utilizzabile in quanto si è accertato che può portare a contraddizioni.

Le leggi fisiche, essendo soggettive, sono di tipo induttivo e quindi dipendenti dalla psicologia di chi le ricerca e le costituisce (cfr. Frank Plumpton Ramsey – Induction: Keynes and Wittgenstein-).

Quindi le leggi della fisica non sono scritte nella natura, ma bensì nella mente degli uomini e pertanto: allo stato attuale della nostra conoscenza tutto lascia ritenere che ……

Questa correzione, doverosa per evitare contraddizioni logiche, alla formulazione della legge scientifica non è solo un esercizio di logica, ma bensì ha un impatto formidabile sulla vita pratica di ogni persona in quanto esclude la scienza dall’ambito dell’oggettività a cui, secondo Galileo, dovremmo tutti inchinarci.

Se osservate bene le conseguenze in economia, in politica e nella scienza sono importanti, ma soprattutto sono a favore della libertà di opinione e di scelta, quindi in contrasto con le attuali politiche governative orientate a ridurre la libertà di opinione e l’area della conoscenza.

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